PERSONAGGI

 

 

CHARLES ROBERT ASHBEE(Isleworlh 1863-Londra 1942): architetto, designer e scrittore, prosegue l'azione di W. Morris per la riqualificazione del gusto e per la rivalutazione dei sistemi artigianali.

ERNESTO BASILE (Palermo 1857-1932): celebre architetto italiano, esponente del modernismo internazionale e del Liberty. Autore di numerosi villini a Roma e a Palermo, nel 1893 vince il concorso per il Palazzo del Parlamento e per il Palazzo di Giustizia. La sua opera più nota è l' Hotel Villa Igea di Palermo. E' anche autore di opere di arredo e di mobili, tra i migliori dell'epoca.

ERNESTO BAZZARO (Milano 1859-Milano 1937) scultore e incisore italiano.

AUBREY BEARDSLEY (Brighton 1872-Mentone 1898): illustratore, scrittore e pittore inglese, piuttosto influente negli ambienti teatrali all'epoca di Oscar Wilde. Decisivo per la sua impostazione estetica l'incontro con Wilde, per il quale illustra la Salomè. Fu profondamente influenzato dallo stile giapponese che era di moda in quegli anni. Dalla camera impiegatizia passa al disegno e alla grafica incitato da Burne-Jones

PETER BEHRENS (Amburgo 1869-Vienna 1938) architetto e designer tedesco. Tra i fondatori della Secessione di Monaco, il suo nome è soprattutto legato a quello dell'Aeg, dove lavora dal 1907 come designer e consulente artistico di tutta la linea produttiva e pubblicitaria, secondo la concezione dell'immagine coordinata.

ETTORE DE MARIA BERGLER (Napoli 1850-Palermo 1938): pittore italiano, considerato il più importante esponente della pittura Liberty del primo Novecento.

HENDRIK PETRUS BERLAGE (Amsterdam 1856-L'Aja 1934): architetto e urbanista olandese, persegue il recupero del significato sociale dell'arte con il ritorno a forme semplici e all'uso dei materiali caratteristici della tradizione locale, come il mattone a vista. Il suo capolavoro è il Palazzo della Borsa di Amsterdam (1898-1903).

EDWARD BURNE - JONES (Birmingham 1833-Londra 1898): pittore e poeta britannico, tra i maggiori rappresentanti della corrente dei Preraffaelliti in Inghilterra, la cui arte risentì delle influenze di Dante Gabriel Rossetti nel periodo giovanile e dell'arte rinascimentale italiana (Botticelli, Ghirlandaio, Michelangelo) nella fase della maturità. Attivo anche nel campo delle arti applicate e della decorazione ambientale, i suoi soggetti di carattere allegorico-mistico si ispirano alle leggende di re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda.

WILL BRADLEY (Boston 1868-Short Hill 1962): decoratore, cartellonista, disegnatore ed editore. statunitense. Tra i primi in America ad adottare lo stile Liberty e ad introdurre tematiche tipiche dell'Arts and Crafts Movement. Il suo disegno segue un andamento lineare libero, veloce, incisivo e pieno di estro, paragonabile «li modi di Beardsley.

FORD MADOX BROWN (Calais 1821-Londra 1893): pittore inglese. Cominciò a studiare disegno e a viaggiare in Europa quando era ancora molto giovane. Nel 1840 visitò Parigi, rimanendo particolarmente colpito dalle opere di Eugène Delacroix e di Paul Delaroche. Nel 1844 partecipò a Londra alla gara per la decorazione del palazzo del Parlamento; nel 1845 a Roma incontrò alcuni pittori cosiddetti nazareni, cioè facenti parte di un gruppo di artisti che propugnavano un ritorno alla pittura del Quattrocento italiano, da loro considerata il massimo esempio di grandiosità e purismo. Tornato in Inghilterra, conobbe Dante Gabriel Rossetti, il quale lo presentò al gruppo dei pittori preraffaelliti, con i quali entrò in stretti rapporti

SIGFRIED SAMUEL BING (Amburgo, 1838-Vaucresson, 1905): mercante d'arte e critico d'arte tedesco naturalizzato francese. Fondatore della galleria d'arte e negozio L'Art Nouveau - La Maison Bing a Parigi, e della rivista Le Japon artistique.

GALILEO A.M. CHINI (Firenze 1873-Firenze 1956): pittore, grafico, architetto, scenografo,ceramista italiano, uno dei protagonisti dello stile Liberty italiano.

GINO COPPEDÈ (Firenze 1866-Roma 1927): architetto e decoratore italiano. Passato dalla scultura alla architettura, resta legato a un interesse decorativo di derivazione secessionista. Lavora a Genova e soprattutto a Roma, dove realizza un intero quartiere che da lui prende nome, Gaudi.

WALTER CRANE (Liverpool 1845-Londra 1915) pittore, grafico e illustratore inglese. Studia a fondo le opere dei Preraffaelliti e le incisioni giapponesi. Nel 1864 inizia a illustrare una serie di graziosissimi libri-giocattolo e nel 1882 le fiabe dei fratelli Grimm. Nella sua pittura di carattere allegorico è evidente il riferimento all'arte classica italiana.

RAIMONDO D'ARONCO (Gemona 1857-San Remo 1932): architetto italiano. considerato come uno dei più importanti architetti italiani esponenti del Liberty in Italia. Autore del Palazzo dell'Esposizione Internazionale di Torino (1902) nel quale è evidente l'adesione alla Secessione viennese. E' notevole il lavoro svolto in Turchia dal 1896 come architetto di stato.

ADOLF DE CAROLIS (Montefiore dell'Aso 1874 -1928): pittore, incisore, illustratore, xilografo e fotografo italiano. Protagonista dell'arte italiana idealista e simbolista fra Ottocento e Novecento, De Carolis ha influito in modo determinante negli sviluppi formativi del gusto floreale, operando in egual misura anche nei campi dell'illustrazione, della pittura e della fotografia.

SERGEJ DIAGHILEV (Novgorod 1872-Venezia 1929): letterato, organizzatore culturale e impresario teatrale russo. Fonda i Balletti russi, con i quali si apre un periodo di fervida collaborazione tra i coreografi, i ballerini, gli scenografi e i pittori europei d'avanguardia (da Ricasso a Derain).

CARL FABERGÈ (San Pietroburgo 1846-Losanna 1930): artigiano, gioielliere e orafo russo. Fornitore dell'alta società dell'epoca, crea deliziosi ninnoli e raffinatissimi gioielli. Tipico è il colore degli smalti, che egli riesce a variare in una gamma vastissima, portandone la temperatura fino a 800°.

PIETRO FENOGLIO (Torino 1865-Corio 1927) è stato un architetto e ingegnere italiano, considerato come uno dei più importanti interpreti del Liberty in Italia.

EMILE GALLÉ (Nancy 1846-1904): progettista e ricercatore francese di tecniche vetrarie. Diventa famoso con l'Esposizione Universale del 1879; nel 1901 fonda la Scuola di Nancy. Il suo rinnovamento dell'arte vetraria è svolto non solo attraverso l'innovazione formale, ma anche nell'elaborazione tecnica della materia.

ANTONIO GAUDI' (Reus 1852-Barcellona 1926): architetto spagnolo. Elabora uno stile personalissimo nell'ambito del Modernismo catalano, anche se il motivo più individuale resta l'adesione, spesso anticipandoli, ai modi e alle linee dell'Art Nouveau. Opera soprattutto a Barcellona. La sua realizzazione più famosa è la chiesa della Sagrada Familia.

HECTOR GUIM ARD (Lione1867-New York 1942): architetto e designer francese. Principale esponente dell'Art Nouveau in Francia. Seguace delle avanguardie contemporanee, guarda soprattutto a Horta e al movimento belga. Il suo nome è legato alle Stazioni dei Metro di Parigi, tra le pochissime realizzazioni Art Nouveau di destinazione sociale.  

JOSEPH HOFFMANN (Pimitz 1870-Vienna 1956): uno dei maggiori architetti austriaci. Allievo di Otto Wagner, è tra i promotori della Secessione viennese con Klimt e Olbrich. Opera nell'ambito dell'Art Nouveau, che interpreta secondo un linearismo geometrico caratteristico, destinato ad approdare, in una seconda fase, in un razionalismo raffinato e decantato. Attivo anche nel campo dell'arredo e dell'oggetto.

VICTOR HORTA (Gand 1861-Etterberck 1947): architetto. Precursore dell'Art Nouveau, Horta ha rivoluzionato il modo di concepire gli edifici di abitazione. Secondo la definizione di uno dei suoi ammiratori, l'architetto francese Hector Guimard, Horta è stato un «architetto artista» che concepiva la casa come opera d'arte "totale", come una "conchiglia" costruita attorno al suo proprietario. Nel 1892-93 realizza a Bruxelles l'Hotel Tassel, quasi un manifesto programmatico dell'Art Nouveau e simbolo di una nuova visione architettonica. Nella Maison du Peuple (1897), ora distrutta, sarà dominante il motivo della struttura metallica a vista.

ARTHUR HUGHES (Londra, 1832-Londra,1915): pittore e illustratore inglese, appartenente alla Confraternita dei Preraffaelliti.

WILLIAM HOLMAN HUNT (Londra 1827-Londra 1910), è stato un pittore inglese, co-fondatore della Confraternita dei Preraffaelliti.

GUSTAV KLIMT (Vienna, 1862 -Neubau, 1918): pittore austriaco, uno dei massimi esponenti dell'Art Nouveau (stile Liberty, in Italia), protagonista della secessione viennese.

RENE' LALIQUE (Parigi 1860-1945): disegnatore, orafo e decoratore francese. Raffinati e preziosi, i suoi gioielli si ispirano a motivi fitomorfici e floreali e contribuiscono al rinnovamento dell'arte orafa. Attivo anche nel campo dell'arredo e della tecnica vetraria.

LE CURBOSIER pseudonimo di Charles-Edouard Jeanneret-Gris (La Chaux-de-Fonds,1887-Roquebrune-Cap-Martin 1965): architetto, urbanista, pittore e designer svizzero naturalizzato francese. Viene ricordato – assieme a Ludwig Mies van der Rohe, Walter Gropius, Frank Lloyd Wright e Alvar Aalto – come maestro del Movimento Moderno.

ADOLF LOOS(Brno 1870-Kalksburg 1933): architetto austriaco, considerato uno dei pionieri dell'architettura moderna. Il suo linguaggio architettonico si conforma a una linearità e a una purezza costruttive per le quali si dimostrano determinanti i suoi studi americani e la lezione della Scuola di Chicago.

 

 

FRANCES E MARGARET MACDONALD (Kidsgrove, 1873 – Glasgow, 1921) pittrice, designer e decoratrice britannica. Le Frances e Margaret MacDonald con Mackintosh e con McNair fanno parte del Gruppo dei Quattro che, con la costituzione della Scuola di Glasgow, porta al rinnovamento artistico in Scozia. Frances è sorella della più nota Margaret.

CHARLES RENNIE MACKINTOSH (Glasgow 1868-Londra 1928): architetto, decoratore, designer scozzese. E' autore del progetto della nuova sede della Scuola d'Arte di Glasgow (1899) e della decorazione delle Sale da tè di Catherine Cranston ( con le sorelle McDonald). I suoi mobili e i suoi arredamenti rappresentano quanto di più perfetto sia stato realizzato dall'Art Nouveau al suo stadio più maturo. Esponente del cosiddetto Glasgow movement, fu l'esponente di maggior rilievo dell'Art Nouveau nel Regno Unito.

ARTHUR MACKMURDO (Heygate 1851-1942) architetto, designer ed economista britannico. E' tra i fondatori della Century Guild, un'associazione di artisti-artigiani. Si dedica anche alla tipografia, alla decorazione su stoffa e alla grafica pubblicitaria. Sulla copertina in xilografia di Wren's City Churches appare, per la prima volta in Inghilterra, il motivo caratteristico del coup de fouet.  

GIOVANNI MICHELAZZI (Roma 1879-Firenze 1920): architetto italiano. Compie approfonditi studi e ricerche sull'Art Nouveau, sulle Secessioni, sulla Scuola di Glasgow; segue tutti gli scritti di Otto Wagner e uno dei più importanti esponenti dello stile Liberty in Toscana. Riesce a volgere in linguaggio personale, di grande sensibilità e fantasia, la propria esperienza culturale. e uno dei più importanti esponenti dello stile Liberty in Toscana.

JOHN EVERETT MILLAIS (RA (Southampton 1829 – Londra 1896): pittore e illustratore inglese dell'età vittoriana, cofondatore della Confraternita dei Preraffaelliti.

CLAUDE MONET (Parigi 1840- Giverny 1926): pittore francese, padre dell'Impressionismo.

GUSTAVE MOREAU (Parigi 1826-1898): pittore francese. Vive molto isolato lavorando alle sue opere che riprende anche a distanza di anni e che colloca in una magica atmosfera, ricca di fantasia onirica. Misogino e profondamente innamorato dell'immagine femminile secondo Io stereotipo dell'Androgino, la Salomè incarna il suo ideale della donna.

WILLIAM MORRIS (Walthamstow 1834-Hammersmith 1896): artista, scrittore, decoratore, grafico e teorico inglese. Fu tra i principali fondatori del movimento delle Arts and Crafts; è considerato antesignano dei moderni designer ed ebbe una notevole influenza sull'architettura e sugli architetti del suo tempo. Da molti è considerato il padre del Movimento Moderno, sebbene non fosse architetto egli stesso. La sua importanza è dovuta all'interpretazione dell'attività artistica come mezzo di riforma sociale, da perseguire attraverso il progressivo miglioramento del gusto. Secondo l'insegnamento di Ruskin si dedica alle arti applicate, considerate lo strumento più diretto di penetrazione sociale.

ALPHONSE MUCHA (Ivancice 1860-Praga 1939): decoratore, grafico, pittore ceco. A Parigi inizia la sua attività di illustratore nei giornali più noti. Nel 1898 gli viene commissionato un manifesto per Sarah Bernhardt e da allora diventa un famoso cartellonista, disegnatore di gioielli, di stoffe, di abiti, e arredatore. Suoi gli affreschi nella casa delle Municipalità a Praga. >>>

HERMANN OBRIST (Kilchberg 1863-Monaco 1927): scultore e grafico svizzero. Obrist fu un esponente di rilievo dello Jugendstil. Ha studiato botanica e storia, e la sua opera artistica, soprattutto nel campo delle arti applicate, è stata fortemente influenzata dai propri studi. E' noto come autore dell'arazzo Ciclamini, uno dei primi esempi della linea a coup de fouet. Il suo disegno, di ispirazione fitomorfica, è molto vicino al primo Art Nouveau belga.

JOSEPH MARIA OLBRICH (Troppau 1867-Dusseldorf 1908): architetto e designer austriaco. Nel 1894 entra nello studio di Otto Wagner a Vienna, e con lui esegue alcune stazioni della metropolitana. Nel 1897 è tra i fondatori della Secessione Viennese, per la quale realizza la sede delle esposizioni.

DANTE GABRIEL ROSSETTI (Londra 1828-Birchington 1882): pittore e poeta britannico, tra i fondatori del movimento artistico dei Preraffaelliti insieme a William Hunt, Ford Madox Brown e John Everett Millais. Si interessò sin dalla giovinezza a Dante ed ai poeti del Dolce Stil Novo, passione ereditata dai genitori, ma anche ai romantici inglesi, alle novelle gotiche e agli scrittori americani come Edgar Allan Poe. I suoi dipinti sono ascrivibili alla corrente europea del simbolismo. >>>

JOHN RUSKIN(Londra 1819-1900): scrittore, pittore, poeta, critico e teorico d'arte britannico. Nelle sue opere mette in evidenza il legame fra arte e ambiente, tema fondamentale per i Preraffaelliti e, attraverso loro, per l'Art Nouveau. E' tra i primi sostenitori dei Preraffaelliti. Famoso il suo processo contro Whistler.

ELIEL SAARINEN (Rantasalmi 1873-Michigan 1950): architetto finlandese. Il suo lavoro più famoso è la Stazione ferroviaria di Helsinki. Diventa celebre all'estero per la realizzazione del padiglione finlandese all'Esposizione Universale del 1900.

ANTONIO SANT'ELIA (Como 1888-Monfalcone 1916): architetto italiano esponente del futurismo. Nel 1912 Antonio Sant'Elia, che sarà l'architetto più rappresentativo del movimento, era ancora distante dai futuristi ed era piuttosto legato nel movimento del cosiddetto Stile floreale. In quegli stessi anni a Milano era attivo Giuseppe Sommaruga e questi sembra che avesse esercitato una grande influenza sulla formazione del Sant'Elia, infatti, per esempio, molti elementi dinamici del futurista furono anticipati nell'Grand Hotel Campo dei Fiori di Varese.

GIUSEPPE SOMMARUGA (Milano 1867-1917): architetto italiano. Il suo linguaggio architettonico tende a staccarsi dallo storicismo e dall'eclettismo provinciale imperante per proporre una nuova organicità vitalistica legata al Liberty italiano, ma aperta anche a istanze internazionali, soprattutto della scuola viennese.

FRANZ VON STUCK(Tettenweiss 1863-Monaco 1928): pittore simbolista-espressionista, nonché scultore, illustratore e architetto tedesco. Nel 1892 è tra i fondatori, insieme ad altri artisti, del movimento modernista della Secessione di Monaco, assieme ad altre secessioni del periodo, dell'esperienza dell'Art Nouveau (Jugendstil in Germania). Insegnante di Wassily Kandinsky e di Paul Klee. Secondo il critico Paolo Maltese, ha esercitato una certa influenza su De Chirico e su Dalí. Inizia l'attività artistica con l'illustrazione e con il disegno, per passare, dal 1880, alla pittura simbolista. Divenuto famosissimo, è considerato il "Michelangelo" della Germania bismarckiana.

LOUIS SULLIVAN (Boston 1856-Chicago 1924): architetto statunitense. Formatosi al Mit (Massachussets Institute of Technology) e all'Ecole des Beaux Arts di Parigi, trasferisce in America alcuni motivi Art Nouveau mutuati come elementi di forma funzionale. Con opere come la Borsa di Chicago e i Magazzini Adler, Pirie, Scott & Co. pone le basi del futuro razionalismo americano e crea il tipo del grattacielo moderno.

LOUIS CONFORT TIFFANY (New York 1848-1933): disegnatore e progettista di gioielli e vetri, arredatore statunitense. Nel 1876 crea la prima vetrata in vetro opalescente e dal 1880 si afferma per i vetri a iridescenze metalliche. Esegue anche vetrate su disegno di artisti famosi (da Willard a Bonnard a Toulouse-Lautrec). Noto soprattutto per i vetri iridescenti in favrile glass, con i suoi lavori ottiene il Gran Premio all'Esposizione Internazionale di Torino (1902).

JAN TOOROP (Poerworedjo 1858-L'Aja 1928): pittore olandese. E' il primo in Olanda a usare la tecnica pointilliste anche se è fortemente attratto dal significato simbolico della linea.

HENRI DE TOULOUSE-LAUTREC (Albi, 1864-Saint-André-du-Bois 1901): pittore francese, tra le figure più significative dell'arte del tardo Ottocento. Divenne un importante artista post-impressionista, illustratore e litografo e registrò nelle sue opere molti dettagli dello stile di vita bohémien della Parigi di fine Ottocento.

HENRY CLEMENS VAN DE VELDE (Anversa 1863-Zurigo 1957): architetto, designer, pittore e teorico belga. Dopo gli studi di pittura a Parigi, dal 1990 si dedica all'architettura e alle arti applicate, impostando sul rapporto tra arte e società il suo lavoro e la sua ricerca sull'utilizzazione degli strumenti offerti dalle tecnologie industriali.

EUGÈNE VIOLLET-LE-DUC (Parigi, 1814-Losanna,1879): architetto francese, conosciuto soprattutto per i suoi restauri degli edifici medioevali. Fu una figura centrale tanto nell'architettura neogotica in Francia, quanto nel pubblico dibattito sull' "autenticità" in architettura, che infine trascese tutti i revival, permeando lo spirito emergente del Modernismo.

MICHAIL ALEXANDROVIC VRUBEL (Omsk 1856-San Pietroburgo 1910): pittore russo. Grazie all'aiuto di Mamontov entra in rapporto con le nuove ricerche internazionali. Trae continua ispirazione dalle opere di Puskin, Lermontov e Rimsky-Korsakov, secondo una sua particolare adesione al Simbolismo internazionale.

OTTO WAGNER (Petzing 1841-Vienna 1918): architetto e urbanista austriaco. Una visione geometrica di uno spazio bloccato lo rende subito famoso. Gli viene affidata la ristrutturazione urbanistica di Vienna, di cui realizza soltanto la Metropolitana (1894-97). Questa rappresenta il punto di passaggio per una revisione totale e per una posizione teorica vicina alle nuove proposte formulate in Belgio, a Parigi e a Monaco.

JOHN WILLIAM WATERHOUSE (Roma, 1849 – Londra, 1917): pittore britannico di epoca vittoriana appartenente alle ultime manifestazioni dello stile dei preraffaelliti. È noto soprattutto per i suoi soggetti mitologici e per le protagoniste femminili dei suoi dipinti, incarnazioni di grazia o donne fatali.

JAMES ABBOTT MCNEILL WHISTLER (Lowell 1834-Chelsea 1903): pittore statunitense. Sulla scia degli impressionisti la sua pittura si libera dalle reminiscenze realiste, per optare per motivi tonali. Egli tende addirittura ad assimilare la condizione espressiva della pittura a quella della musica, come appare chiaro anche dai titoli (armonia, sinfonia, notturno).  

FRANK LLOYD WRIGHT (Richland Center 1867-Phoenix 1959): architetto statunitense, tra i più influenti del XX secolo. Assieme a Le Corbusier, Walter Gropius, Ludwig Mies van der Rohe e Alvar Aalto è considerato uno dei maestri del Movimento Moderno in Architettura. Romanticamente legato all'ideologia individualistica del "pionierismo" statunitense, si volse all'approfondimento del rapporto fra l'individuo e lo spazio architettonico e fra questo e la natura, assunta come fondamentale riferimento esterno.

Lara Vinca Masini, Art Nouveau-Art Dossier, ed Giunti 1994.