ART NOUVEAU

 

 

IL LIBERTY IN ITALIA

In Italia l'Art Nouveau si chiamo' floreale, ma ancora piu' si diffuse il nome di Liberty, suggerito dall'emporio aperto a Londra nel 1875 da Arthur Liberty, il quale smerciava prodotti per l'arredamento improntati al nuovo gusto (secondo i consigli di W. Morris, fondatore del movimento ARTS & CRAFTS). I mobili e gli oggetti decorativi importati in Italia dalla ditta "Liberty" ebbero tanta fortuna da simboleggiare per gli italiani la nuova corrente stilistica. Si era gia' usata, e si continuo' ad usare anche la parola FLOREALE, ma il termine LIBERTY piacque di piu'; gli italiani sapevano, certo, che Liberty voleva dire "liberta'", ma non tutti sapevano che esisteva un ditta Liberty & Co. E, sia perche' un nome esotico in Italia piace sempre, sia perche' il nome Liberty si addiceva al concetto di novita', di liberta' espressiva che il nuovo stile portava con se', lo accettarono, lo preferirono e gli diedero la meglio sull'appellativo di Floreale. La moda del liberty raggiunse il suo culmine con l'esposizione internazionale di Torino del 1902, dove fu caratterizzata dall'oggetto d'uso, dal mobile, dalla grafica e dalla decorazione, ma anche dall'architettura.

Parzialmente tratto da: " Lo stile Liberty " di V. Brosio