VILLA luigi FACCANONI, poi bortolotti, ora surre

( 1912 )

 

Indirizzo: Via Predore, 5 - Sarnico (BG)

 

Cenni storico-artistici        L' esterno        L' interno

 

L' INTERNO

Sommaruga progettò anche gli interni della villa: risaltano le grandi scale in ferro battuto del Mazzucotelli, collocate in posizione centrale e illuminate da ampi finestroni (come nella villa Giuseppe Faccanoni 1907). Questa grande villa, con le sue 34 stanze, è un esempio di fastosa dimora borghese.

Al piano principale una sequenza di stanze conserva serramenti e decorazioni originali; la distribuzione interna, forse vincolata alle esigenze del committente, non ha il libero snodo della villa Giuseppe Faccanoni (1907). Nel luglio del 1957 è uscito un articolo su "Rivista di Bergamo" sulle cantine Faccanoni costruite sotto la villa con l'ingresso nella grotta.

I vini prodotti e messi in commercio dal figlio Giuy Faccanoni erano due: il "Chiarello del Lago d'Iseo" e il "Bianco di Villa Surre". Erano poche bottiglie, ma veramente scelte e squisite. Gli impianti erano modernissimi per quell 'epoca. imbottigliavano 3.500 bottiglie l'ora e volevano arrivare a 8.500.

L'aspirazione di Giusy Faccanoni era di raccogliere li tutto il prodotto dei viticultori della zona e lanciarlo come tipo unico, il vino tipico della Valcalepio. Purtroppo è finito nel niente, perché i vigneti locali, dove da secoli si produceva il buon "Predorino" furono estirpati per far posto alla speculazione edilizia.

Attualmente la villa, sia all'esterno che all'interno, è in perfetto stato di conservazione, grazie agli importanti interventi di restauro degli attuali proprietari.

In " Faccanoni" di A. Giorni Predore 1995 - In " G.Sommaruga" di E.fìairati - D.RìiHi Ed. Mazzotta, Milano 1982

In "Samico"a cura di A. Vaini Sarnico 1986